Banche
In uno scenario di rallentamento dell’economia, di riduzione degli spread, di crisi di liquidità e di evoluzione normativa la sfida che devono affrontare le banche porterà sempre più all’accentuazione della competitività. In particolare gli Istituti Finanziari, non solo quelli sbilanciati sul credito ad alto rischio, sono particolarmente esposti a causa della recente crisi dei mutui sub-prime che sembra ora colpire anche quelli a basso rischio.
In Italia si assisterà ad una differenziazione tra i grandi player con copertura nazionale (impegnati nei progetti di post-merger integration) e banche più concentrate sul territorio:
Basilea indurrà fenomeni di polarizzazione (anche in termini di modelli di servizio e di pricing) tra cluster di clientela ad alta attrattività (e conseguente accesa competitività tra operatori bancari) e aree a rischio di marginalizzazione.
La crisi di liquidità continuerà ad acuire la competitività sulla raccolta, in particolare sui target Affluent e Private, con la necessità di ottimizzare le relazioni tra canali distributivi.
Importanti spazi di miglioramento sul fronte della corretta finalizzazione dei costi rimarranno soprattutto per le banche di media dimensione.
In Italia si assisterà ad una differenziazione tra i grandi player con copertura nazionale (impegnati nei progetti di post-merger integration) e banche più concentrate sul territorio:
- Le prime saranno in grado di offrire elevata professionalità ed efficienza, ma il modello di servizio dovrà evitare l’eccessiva standardizzazione ed un calo di attenzione sulle esigenze del cliente
- Le banche a dimensione regionale potranno beneficiare di relazioni più efficaci, di capacità di rispondere alle esigenze del cliente in modo più rapido e flessibile, ma dovranno essere in grado di governarle in prospettiva di M/L periodo rispetto al mantenimento di un approccio inerziale conservativo
Uno spazio importante nel ruolo di sostegno al sistema economico nazionale si giocherà sulle PMI, dove gli attuali modelli di servizio offrono spazi di miglioramento in merito a:
- Clusterizzazione secondo logiche più raffinate della mera discriminante dimensionale, legate per esempio alle caratteristiche del comparto economico e del territorio (con focus sui distretti)
- Supporto alle PMI che operano all’estero
- Assistenza nel supporto al riposizionamento competitivo, con il consolidamento di rapporti più stretti e duraturi con pochi intermediari bancari
- Supporto nel passaggio generazionale
Basilea indurrà fenomeni di polarizzazione (anche in termini di modelli di servizio e di pricing) tra cluster di clientela ad alta attrattività (e conseguente accesa competitività tra operatori bancari) e aree a rischio di marginalizzazione.
La crisi di liquidità continuerà ad acuire la competitività sulla raccolta, in particolare sui target Affluent e Private, con la necessità di ottimizzare le relazioni tra canali distributivi.
Importanti spazi di miglioramento sul fronte della corretta finalizzazione dei costi rimarranno soprattutto per le banche di media dimensione.

